Progetto PON 3.2 "Ambientinsieme" - Modulo 4 pagina 6 di 7

Aspetti archeologici della Giara
Prof. Riccardo Cicilloni

Le domus de janas

Sa Domu 'e S'Orku, loc. Sa Grutta 'e Sa Perda - Setzu

La domu de janas è scavata in una vistosa formazione marnosa (m 380 s.l.m.). La domus ha l'ingresso ad est.

L'entrata è formata da un atrio quadrangolare e ristretto verso est, attraverso il portello quadrangolare rastremato verso l'alto ed originariamente chiuso da un lastrone.

L'interno della domus de janas viene utilizzata ancora oggi dai pastori come ricovero.

Planimetria e sezione delle domus de janas (domu s'orcu) a proiezione orizzontale e schema pluricellulare (atrio, anticella, e celle funerarie)

Le funzioni delle Domus de janas
Le domus de janas, che appaiono spesso come tante piccole aperture allineate come se fossero le porte di altrettante case, sono ritenute dalla tradizione popolare le dimore di piccole fate, che tessono stoffe d'oro in telai d'oro. In realtà esse sono delle tombe scavate nella roccia dalle popolazioni che vissero in Sardegna nel periodo Neolitico, tra il 4000 e il 3000 a.C. circa («cultura di Ozieri»)
Le tombe, spesso formano vaste necropoli, a volte molto elaborate. Presentano un'anticamera, spesso dotata di nicchie scavate nelle pareti, e una camera su cui si affacciano numerose piccole celle, nelle quali venivano deposti i defunti.

Su Nuraxi de Barùmini

Su Nuraxi è una delle regge nuragiche più grandi di tutta l'Isola. È anche il nuraghe più famoso per i turisti, è situato nella provincia di Cagliari ad ovest di Barumini, un paesino nella zona della Marmilla (il nome Marmilla deriva dalle colline a forma di mammella che ci sono nella zona). Il nuraghe ha avuto da vari archeologi dei restauri e degli scavi che hanno portato alla luce le capanne situate tutte intorno al gigante di pietra. Il nuraghe è formato da una torre centrale (mastio) e da quattro torri (quadrilobato) e intorno a queste quattro torri c'era un altro muro di cinta; queste mura di cinta servivano soprattutto per proteggere il villaggio da probabili attacchi invasori.


La collina di Barumini nel 1938


1951 Iniziano gli scavi e riemerge l'antica fortezza


Dopo 10 metri di scavo!


Dopo un anno di scavi


1954 - Lavoro umano e lavoro animale
Il complesso nuragico "Su Nuraxi" visto dall'alto
Il complesso nuragico visto dall'alto.

Planimetria del Nuraghe e ricostruzione ideale

Tomba dei giganti di Sa Domu 'e S'Orku - Siddi

Sa domu 'e s'orcu sorge nella parte settentrionale della giara di Siddi, caratterizzata da un sistema difensivo di torri nuragiche poste lungo il ciglio. Si tratta di un sepolcro nuragico composto da una camera funeraria lunga circa 10 metri di forma rettangolare, e da un esedra semicircolare. La camera, con sezione trapezoidale, conserva ancora la copertura originaria che consente al visitatore di entrare in posizione eretta; i defunti all'interno erano distesi su un letto di ciottoli ed erano accompagnati dal loro corredo. All'interno troviamo anche una nicchia sopraelevata che si trova alla sinistra dell'ingresso. Davanti al monumento fu trovata una bacinella di basalto con due ansette verticali, ritenuta un arredo liturgico per le offerte ai defunti.


L'ingresso della Tomba


Interno della Tomba dei Giganti Sa Domu 'e S'Orku - Siddi


La pianta e sezione della tomba


L'archeologo prof. Riccardo Cicilloni

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