CLICCA PER IL BANDO DI SELEZIONE (1 PSICOLOGO E 1 PEDAGOGISTA) SU AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Concorso "Altrimondi"


icona capitolo Capitolo 3 di 5

Dalle alghe alle piante con fiore - L'evoluzione del mondo vegetale nel pianeta Terra

I licheni organismi pionieri
Tra i primi organismi vegetali adattatisi alla terra ferma ci furono probabilmente i licheni: associazioni di alghe verdi o azzurre e funghi . L'alga, attraverso la fotosintesi, fornisce nutrimento, mentre il fungo assicura sostegno e protezione dalla disidratazione. Tuttora i licheni sono definiti "pionieri" perché capaci di colonizzare la nuda roccia.


licheni crostosi
Licheni crostosi su un vecchio albero d'arancio


licheni crostosi
Licheni crostosi su albero di arancio osservati al microscopio ottico

I muschi: prime piante terrestri
I paleobotanici ritengono che le briofite, una Divisione di piante che comprende i muschi, le epatiche e le antocerote, siano state le prime piante terrestri comparse sulla Terra, con ogni probabilità nell'Ordoviciano (Era paleozoica), circa 450 milioni di anni fa. È probabile che queste piante si siano evolute da alghe verdi sessili, nelle quali esisteva già una distinzione tra una zona del tallo immersa nel fango specializzata nell'ancoraggio al substrato e una zona emersa specializzata nella fotosintesi.

Le briofite mancano di un vero tessuto conduttore e di tessuti di sostegno specializzati, pertanto le loro dimensioni sono sempre ridotte e vivono strettamente appressati in modo da sostenersi a vicenda. Vivono in ambienti molto umidi perché la loro cuticola non è sufficiente a garantire un'adeguata protezione dalla disidratazione, inoltre la riproduzione non può avvenire in assenza d'acqua. Dalla fecondazione si origina lo zigote, che si sviluppa in uno sporofito diploide formato da un sottile filamento che sostiene una capsula. All'interno della capsula per meiosi si producono le spore aploidi che cadono nel terreno e sviluppano nuove piantine, cioè nuovi gametofiti.



Gametofiti del muschio con sporofiti


capsula dello sporofito
Capsula dello sporofito al microscopio ottico

Le prime piante vascolari
Le Pteridofite che comprendono gli equiseti, i licopodi e le felci sono le prime piante comparse sulla Terra che hanno differenziato veri e propri tessuti conduttori e di sostegno, infatti presentano il corpo suddiviso in radice, fusto e foglie. Comparvero nel Paleozoico, a partire dal Siluriano (438-408 milioni di anni fa). I tessuti di sostegno consentirono la crescita in altezza che permise alle piante di sfruttare al meglio la luce solare per il processo fotosintetico. Le Pteridofite hanno sviluppato caratteristiche tali da potersi insediare in habitat più secchi rispetto a quelli delle Briofite, riuscendo ad avanzare maggiormente nell'entroterra e formare le immense foreste che 300 milioni di anni fa durante il Carbonifero (Era Paleozoica) coprirono buona parte dei continenti.
La riproduzione nelle felci avviene attraverso spore che si sviluppano all'interno di speciali contenitori, gli sporangi, che formano, nella pagina inferiore delle foglie, delle granulazioni chiamate sori.


Felce con sori


sporangi
Sporangi di felce al microscopio

Le spore cadono nel terreno dove germinano, formando un gametofito a forma di cuore, in cui si sviluppano gli archegoni, con i gameti femminili, e gli anteridi, con i gameti maschili. La fecondazione ha bisogno di umidità perché il gamete maschile "nuota" per raggiungere il gamete femminile. Dalla fecondazione si origina una nuova pianta, cioè lo sporofito, e il ciclo ricomincia.

sporofiti di felce
Sporofiti di felce

Joomla templates by a4joomla