Concorso "Altrimondi"

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Dalle alghe alle piante con fiore - L'evoluzione del mondo vegetale nel pianeta Terra

Agli albori della vita
Tre miliardi e mezzo di anni fa, quando il nostro pianeta appariva ancora come una distesa desolata di sabbia interrotta da rocce vulcaniche, nelle acque, con modalità ancora in gran parte sconosciute, iniziavano a comparire le prime forme di vita. Si trattava di microscopiche cellule contenenti un primordiale filamento di DNA: i procarioti, simili agli attuali batteri e alghe azzurre.

Come si nutrivano le prime cellule?
Non c'è accordo tra gli scienziati per quanto riguarda il modo di nutrirsi di questi primi esseri viventi. Alcuni sostengono che i primi procarioti fossero fermentatori, capaci di utilizzare le sostanze organiche presenti nelle acque, forse provenienti dall'atmosfera; altri invece affermano che le prime forme di vita di cui si ha testimonianza fossero fotosintetizzatori, cioè microorganismi del tutto simili alle attuali alghe verdi-azzurre capaci di produrre sostanze organiche sfruttando l'energia luminosa.

La vita nelle acque si differenzia
Per due miliardi e mezzo di anni le forme di vita presenti nelle acque assunsero forme diverse ma restarono pur sempre microrganismi procarioti. Solo dopo questo lunghissimo periodo comparvero le prime cellule eucariote dalle quali ebbero origine tutte le altre forme di vita più complesse. Le cellule scoprirono il vantaggio di vivere associate, prima formando delle colonie, poi dei veri e propri organismi pluricellulari, in cui le funzioni vitali venivano assunte da parti diverse del corpo. Le condizioni sulla terra ferma erano però ancora incompatibili con la vita.

 

L'universo in una goccia


Alghe diatomee osservate al microscopio in contrasto di fase

Dalle alghe unicellulari alle alghe pluricellulari


Alghe verdi unicellulari - Alghe verdi filamentose pluricellulari

Osservazioni al microscopio ottico

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